sabato 01 novembre 2014

Camerata: il presidio socio-sanitario modello in l’Italia

Un modello non solo per la Toscana ma per l’intero Paese. Il nuovo presidio sanitario di Camerata riparte con una nuova organizzazione e con il rafforzamento dei servizi. Un centro sperimentale che L’Azienda Sanitaria di Firenze e il comune di Fiesole propongono per ridisegnare la sanità nei centri più piccoli con particolare attenzione al territorio. Ai servizi offerti dal presidio di Camerata sono state accorpati da qualche settimana le attività del poliambulatorio S. Antonino di Fiesole. Una serie rilevante di nuovi servizi cha vanno dal consultorio ostetrico-ginecologico agli ambulatori di dermatologia, diabetologia, di medicina sportiva, oculistica e otorino, urologia e ortopedia. Sono a disposizione dei cittadini i servizi di neuropsichiatria infantile oltre alla psicologia e psichiatria, l’ufficio di igiene pubblica, l’emodialisi, la riabilitazione e fisioterapia. Non mancano gli uffici amministrativi rivolti al pubblico: lo sportello del cup, centro unico di prenotazione, l’anagrafe assistiti, le tessere sanitarie e la vaccinazione par adulti e poi la medicina dei servizi(patenti, porto d’armi ecc). Ovviamente rimarranno tutti i servizi sanitari già presenti a Camerata, dall’ambulatorio di cardiologia e angiologia al day hospital oncologico e alle cure palliative per i malati oncologici. Confermata tutta la radiodiagnostica, il servizio di guardia medica e l’attività dell’ospedale di comunità, la possibilità cioè di ricoverare i pazienti su proposta del medico di famiglia che è responsabile del decorso sanitario durante la permanenza in ospedale.
Nella struttura di S. Antonino a Fiesole inizieranno a breve i lavori di ristrutturazione per consentire la nascita di una nuova Rsa, una residenza sanitaria assistita.

Redazione Nove da Firenze