Ospiti internazionali, incursioni teatrali e mostre d’arte per il Nobody’s Perfect Tenax di sabato 7 dicembre


Dagli Usa approda The Scumfrog, attualmente uno dei Dj/remixer più richiesti del panorama house, già collaboratore di Madonna, David Bowie, George Michael... e autore della gettonatissima cover dance dei Rolling Stones "We Love You", colonna sonora delle notti di Ibiza. Lo spazio Osa si conferma ancora una volta palcoscenico dei nuovi linguaggi d’arte ospitando Helena Velena & Peppe Voltarelli e la loro “Notte Punk Vietata ai Minori”, performance teatrale ispirata allo spettacolo teatrale “Ico no Clast", presentata in collaborazione con Teatro Studio di Scandicci nell’ambito della rassegna “del Punk e di altre ribellioni”. Ed ancora, alla consolle nel Tenax torna come ogni sabato Alex Neri, ma il suo borsone di dischi stavolta è più peso: oltre a Cd e album, dentro ci sono ben tre Italian Music Awards, quelli vinti lunedì scorso insieme ai suoi Planet Funk come miglior gruppo dell’anno, band rivelazione e migliore formazione dance. Allo spazio Artube Artube, esposizione delle opere di Silvia Orlandi, al Tube Michele Galliano Dj, in pista animazione mozzafiato e atmosfere fashion.
THE SCUMFROG
Nato ad Amsterdam ma da tempo trasferito a New York, The Scumfrog attualmente uno dei Dj/remixer più richiesti del panorama Usa (e non solo), collaboratore di artisti come Madonna, David Bowie, George Michael... Un artista che ha saputo conciliare i suoni dark e funky della Grande Mela con le atmosfere sexy del Vecchio Continente, dando vita ad un sound sofisticato e irresistibile. Tra le sue recenti hit impossibile non ricordare "We Love You" (una cover dei Rolling Stones in versione dance, praticamente la colonna sonora dell’ultima estate a Ibiza) e il remix di George Michael “Freeek”. Il 2002 per The Scumfrog è stato un anno da incorniciare: impossibile elencare tutte le sue attività, basta ricordare la collaborazione con David Bowie (per l’etichetta Positiva) e il remix del singolo di Kylie Minogue "Love At First Sight", da cui i Deep Dish hanno tratto una delle più importanti produzioni del Winter Music Conference di Miami. The Scumfrog inizia la propria carriera negli anni ’80, collaborando con i più importanti club europei. Nel 1997 prende i suoi dischi e vola a New York City. Nel giro di pochi mesi riesce ad imporsi con “The Watersong”, una produzione discografica realizzata per la Global Underground di Danny Tenaglia. Seguono quindi due anni di intensa attività in studio, che lo portano a realizzare il singolo "Learning To Fly". Il brano cattura l’attenzione del guru dell’house Roger Sanchez, che, estasiato dall’artista olandese, lo porta subito alla sua corte, l’etichetta R*Senal Records. La collaborazione tra Sanchez e The Scumfrog è molto stretta: insieme si esibiscono a importanti festival come "Gatecrasher Sound Festival" e "How Sweet It Is". Per il Dj/producer gli impregni si moltiplicano: dalle sue mani escono remix di artisti come David Bowie, George Michael, Kylie Minogue e New Order. Nell’estate 2002 esce la prima compilation comprendente i più celebri remix. The Scumfrog è attualmente in studio per la registrazione per la realizzazioni di brani che troveremo presto in vetta alle classifiche. Molto attivo anche su fonte del dee-jaying, The Scumfrog è di scena spesso nei locali di Manhattan.
NOTTE PUNK VIETATA AI MINORI
(dalle ore 01.30 presso lo spazio Osa situato al primo livello Tenax – in collaborazione con Teatro Studio di Scandicci)
Anche la notte si fa punk: i protagonisti dello spettacolo "Ico no Clast" faranno un'incursione al Tenax (Spazio OSA) mostrando tutta la loro sovversiva ribellione. Peppe Voltarelli de Il Parto delle Nuvole Pesanti e Helena Velena si confronteranno in improvvisazioni punk dal sapore trasgressivo.
Helena Velena nasce a Bologna negli anni '60 in un corpo di sesso maschile. Partecipa in giovanissima età al '77 bolognese e all'esperienza di Radio Alice, in qualità di redattrice proclamandosi protagonista della guerriglia psychedelica. Nel 1979, ancora col nome e un'identità sessuale che è già "transgender" senza peraltro averne ancora acquisito la coscienza, è tra le iniziatrici della scena punk bolognese ed italiana. Fonda la Multimedia Attack, casa discografica "multimediale", che produrrà oltre 60 dischi di hardcore e sperimentazioni sonore con un'enfasi sulla controinformazione "subculturale", spesso collegata alle forme differenziate della sessualità. Diventa una delle figure di spicco della scena cyberpunk italiana, scrivendo sull'argomento e tenendo numerosissime conferenze sul ruolo politico-sociale della telematica e delle nuove tecnologie, indipendentemente dal loro rapporto con la sessualità. Nel 1993 si trasforma definitivamente in Helena, acquisendo un'identità femminile a tempo pieno andando a definire il transgenderismo al di la' ed in aperta contraddizione con le teorie che vedono il transessualismo esclusivamente come una patologia.
ALEX NERI
Da quattro anni resident del Nobody’s Perfect Tenax Alex Neri è una delle più importanti figure della musica italiana, ideatore – insieme a Marco Baroni – del fortunato progetto Planet Funk. Alex ha iniziato a lavorare come Dj nei primi anni ’80. Le sue prime produzioni discografiche portano la firma di Kamasutra e intrecciano funk, hip hop, new wave, elettronica, per arrivare all’house. Insieme a Gigi Canu, Sergio Della Monica e Marco Baroni ha fondato successivamente i Planet Funk: grazie a successi come “Chase The Sun”, “The Switch” e “Inside All The People” la band si è subito imposta a livello mondiale. La consacrazione è arrivata nel 2002 con l’album “Non Zero Sumness”. Il gruppo è stato ospite di importanti manifestazioni come Heineken Jammin’ Festival, Neapolis Festival, Tim Tour… Molto attivo anche come Dj, Alex suona attualmente nei principali club del globo.

Redazione Nove da Firenze