Rubrica — Agroalimentare

​A Terra Madre Salone del Gusto 2016 la Regione Toscana parla di legalità, innovazione, eccellenze

Presentato il Distretto rurale di economia socio-solidale partecipativa e di filiera breve del Valdarno di Sopra. Il 15 ottobre Slow Wine a Montecatini con oltre 500 vini in degustazione. Il programma di sabato 24 settembre


La seconda giornata di Terra Madre Salone del Gusto ha visto al Castello del Valentino l'importante Convegno “La Toscana: eccellenze, innovazione legalità” con la presenza dell'assessore all'Agricoltura Marco Remaschi che ha indicato il profilo delle azioni normative adottate dalla Regione volte alla completa tracciabilità del prodotto durante tutto il percorso di filiera. "Il lavoro svolto a difesa della qualità dei prodotti e dei processi della nostra Regione – ha detto l'assessore – costituisce un elemento di garanzia per i consumatori e allo stesso tempo di competitività per i produttori stessi. A questo scopo continueremo a intensificare azioni per garantire sicurezza e informazione come i controlli sulla tracciabilità dei prodotti e le etichette di origine per i cibi”. Al convegno erano presenti anche Luca Sani, presidente Commissione agricoltura della Camera dei Deputati, Gaetano Pascale presidente di Slow Food Italia, Raffaella Grana presidente di Slow Food Toscana, Raffaella Conci presidente Cooperativa Terre Ioniche, Claudia Merlino, pres. relazioni sindacali Cia.

Nel corso della giornata allo stand Slow Food Toscana in piazza Castello i comuni del Valdarno Superiore e i produttori che portano avanti i progetti di distribuzione in filiera breve di prodotti agroalimentari, associazioni e Slow Food Valdarno, hanno dato vita al comitato costituente del Distretto rurale di agricoltura socio-solidale dei comuni del Valdarno di Sopra. Si tratta di un Distretto concepito per permettere l’individuazione e l’accesso a sistemi produttivi locali caratterizzati da un’identità storica e territoriale omogenea, derivante dall’integrazione fra attività agricole e altre attività locali, nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali. Il comitato è prossimo alla presentazione del PSL che darà inizio ufficialmente al distretto. Il territorio del Valdarno con San Giovanni Valdarno, terra del Masaccio, oltre alle bellezze del proprio territorio ha presentato il piatto tipico della tradizione gastronomica del territorio: lo Stufato di San Giovanni.

In mattinata è stata presentato l'evento Slow Wine in programma il 15 ottobre prossimo a Montecatini Terme quando sarà presentata la guida 2017, e oltre 500 aziende porteranno 1.000 etichette in assaggio durante il Festival Food and Book dal 14 al 16 ottobre (www.foodandbook.it). E rimanendo nel territorio la serata ha proseguito in dolcezza con il cioccolato realizzato nella nuova Chocolate Valley italiana compresa tra tra Prato, Pisa, Monsummano Terme ed Agliana, cialde di Montecatini prodotte con mandorle tritate e zucchero, e tanto cioccolato.

Incursioni anche nella via della geotermia con CoSviG con uno sguardo al turismo in quei territori. Si è parlato anche di accoglienza e consapevolezza con il Progetto "Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili con Podere Bazzino.

Il programma di oggi sabato 24 settembre

Sabato 24, ore 12 – 13.30, La Filiera del latte nella Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili. Laboratorio con degustazione (con i produttori della CCER).

Sabato 24, ore 17 -18,Terre dal Cuore caldo”: Assemblea e presentazione dei progetti di valorizzazione dell’Associazione nazionale territori di origine vulcanici. Degustazione dei prodotti "vulcanici".

Sabato 24, ore 20 – 21, La Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili: birra artigianale geotermica, basilico e pesto geotermico, olio eVO e pecorino. Viaggio in un piatto per le vie della geotermia. Laboratorio con degustazione (con i produttori della CCER).

Sabato 24, ore 17 – 18, StreetFoody: Gli Arrosticini di Razza Ovina Pomarancina. Nuovo Presidio Slow Food della Toscana.

Sabato 24, ore 14 -15, "Montecatini Terme & l'Olio d'Oliva: itinerari e fragranze: Da Leonardo a Pinocchio". Lungo le vie dell’Olio tra i borghi della Valdinievole. Dagli oliveti che ricoprono i dolci pendii della Valdinievole e del Montalbano si ricava olio extra vergine di oliva, dall’inconfondibile colore dorato e profumo fruttato. Le varietà più diffuse sono: Leccino, Moraiolo e Frantoio. Laboratorio con degustazione.

Proseguono tutti i giorni alle 18.30 gli APERI SLOW con i prodotti del Mercato della Terra della Valdinievole. Il Mercato della Terra della Valdinievole e degustazioni con i prodotti del territorio: frutta, verdura, legumi e miele, pane, formaggi, prodotti di cinta senese, semi, piante, pasta fresca, olio, vino, birra artigianale, seguendo sempre la stagionalità.

Sabato 24, ore 18.30 – 19.30,Cavriglia nel Piatto” con Cavriglia for you, progetto di promozione turistica e del territorio (la storia, l’arte, la cultura, il paesaggio, la natura, lo sport, i prodotti). E poi Dal seme alla tavola (la terra, la gente, il lavoro, la tavola) progetto di filiera corta del pane per la refezione scolastica.Laboratorio con degustazione.

Sabato 24, ore 21 – 22, “Pergine Valdarno e Laterina come dentro ad un film”: i territori disegnati da agricoltura e architettura medievale.Olio di Pergine, cece Pergentino, vino di Laterina e i maiali per la produzione della Tarese del Valdarno, Il cortometraggio “Pollo, insalatina e una tazzina di caffè” girato a Pergine racconta questi luoghi e le produzioni che ne disegnano il paesaggio. Laboratorio con degustazione.

Sabato 24, ore 21, StreetFoody: “Bad Good Food, verso una comunità cooperativa”. Nell’ambito del progetto di continuità Scuola Lavoro, gli alunni della classe 3ª I del liceo di Scienze umane, economico sociale di San Giovanni Valdarno con Slow Food Valdarno e l’osteria “Sagona al piano di sopra” hanno creato una zuppa con legumi e cereali del territorio: la Disco Soup.

Redazione Nove da Firenze