A Livorno una statua per ricordare Snoopy, ucciso da un colpo di carabina​

Tra pochi giorni, il progetto fortemente voluto dalla famiglia Lucisano, la famiglia del cane Snoopy, diventerà realtà


 La statua, dedicata a Snoopy, sorgerà nel parco pubblico più bello di Livorno, frequentatissimo dalle famiglie e dai bambini Roma, 31 Gennaio 2018 – Una statua per ricordare Snoopy e per far sì che il suo sacrificio sia da monito per le generazioni future. Domenica 4 Febbraio 2018, a Livorno, verrà inaugurato il monumento, fortemente voluto dalla famiglia Lucisano, la famiglia di Snoopy, e dalla Giunta Comunale, insieme ad Animalisti Italiani Onlus (www.animalisti.it) che ha voluto contribuire alla realizzazione di questo ambizioso progetto.

Saranno presenti altre associazioni animaliste. Snoopy venne ucciso il 4 agosto 2015 da un colpo di carabina, mentre si trovava sul balcone della sua casa. La statua in suo onore sorgerà nel Parco di Villa Fabbricotti, l’area verde pubblica più bella di tutta Livorno, frequentata principalmente da famiglie con bambini: “L’abbiamo scelta proprio per questo – commenta Arianna Lucisano, la “zia” di Snoopy – perché il nostro desiderio è che, alla vista della statua, ai bambini venga raccontata la storia terribile di Snoopy, così da educarli e sensibilizzarli fin da piccoli al rispetto di ogni forma di vita. Un monito per le generazioni future, visto che le leggi non rendono giustizia a questo tipo di drammi, proviamo almeno a lasciare un segno che dovrà, con l’aiuto di tutti, essere recepito da coloro che saranno gli adulti di domani”.

Commosso per l’iniziativa, ma allo stesso tempo soddisfatto per la partecipazione, il Presidente di Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale: “Fin dall’inizio di questa triste storia, Animalisti Italiani Onlus è sempre stata al fianco di Arianna e della famiglia Lucisano, con cui si è instaurato un legame fortissimo. La nostra presenza domenica a Livorno sarà un dovere morale ed umano. Il contributo alla realizzazione di questa statua rappresenta la nostra vicinanza a queste persone meravigliose, private dell’amore del proprio Snoopy da un assassino senza scrupoli che, purtroppo, resterà impunito. Questa statua dovrà servire affinché non ci siano più, nel mondo, altre creature come Snoopy, Angelo o Pilù, uccise dalla sadica mano dell’uomo”. La giornata di domenica prenderà il via alle ore 10:00 con un convegno presso la Ludoteca di Villa Fabbricotti dove, ad aprire i lavori, sarà Francesca Sorcinelli, Presidente di Link Italia. Si tratta di un’associazione che ha sede a Modena e che studia come i crimini sugli animali siano, nel tempo, propedeutici a quelli sugli esseri umani. Un’indagine molto interessante che portò già ad una relazione sulla pericolosità sociale di Massimiliano Giunta, l’assassino di Snoopy, e sugli assassini del cane Angelo a Sangineto, in Calabria. Non a caso, l’intervento successivo sarà di Laura Adorni, direttrice del Codice Rosa di Livorno, il servizio di tutela per le donne vittime di maltrattamenti.

Alla giornata in programma domenica sarà presente anche il Sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, anche lui molto legato alla vicenda (partecipò alla manifestazione nazionale organizzata proprio a Livorno lo scorso 4 Novembre sempre da Animalisti Italiani Onlus), accompagnato dagli Assessori Andrea Morini, con delega alla tutela animale, e Francesco Belais, alla cultura. Anche il Vice Presidente di Animalisti Italiani Onlus Riccardo Manca, sottolinea l’importanza del progetto: “Noi Animalisti Italiani Onlus siamo convinti che la statua dedicata a Snoopy sia il segno tangibile di un sempre più incalzante risveglio delle coscienze, oltre che un omaggio doveroso alla memoria di un Innocente. È un gesto che fa la differenza ed è solo attraverso iniziative come questa che si può ancora credere, nonostante tutto, nella diffusione di una nuova sensibilità. Un “sentimento”, questo, di cui il mondo ha attualmente uno spasmodico bisogno. Rendere omaggio a chi spesso viene dimenticato e oltraggiato rappresenta un grande passo in avanti verso la costruzione di una vera “società civile”, una società che contempli, come valore imprescindibile, il rispetto assoluto nei confronti di ogni essere vivente.

Redazione Nove da Firenze