A Firenze una piazza Carlo Azeglio Ciampi

Una mano tesa verso i livornesi e al sindaco Filippo Nogarin


"Dispiace davvero che certi politici grillini non abbiano perso occasione per tacere perfino quando il loro sindaco livornese Nogarin ha deciso di intitolare una rotonda a Carlo Azeglio Ciampi..." scrive su Facebook il primo cittadino di Firenze, Dario Nardella.

Prosegue il sindaco del capoluogo toscano "In attesa che si mettano d’accordo, lo faremo subito noi a Firenze. Abbiamo deciso con la giunta di intitolare una piazza-rotonda a questo grande toscano che, prima da antifascista combattente, poi da uomo delle Istituzioni, ha amato e difeso la nostra Italia. Diamo una mano a Nogarin e rafforziamo l’amicizia con i livornesi. L’onore alla memoria di grandi uomini non può essere cancellato dal capriccio e dalla polemica politica di chi ignora la storia d’Italia".

La piazza nasce alla confluenza tra viale Talenti e viale Etruria. L’idea di intitolare una strada o altro luogo di Firenze a Ciampi è stata lanciata dal sindaco Dario Nardella e subito sposata dall’assessore alla toponomastica Andrea Vannucci.

“Carlo Azeglio Ciampi – ha commentato l’assessore Vannucci – è una delle figure più autorevoli del nostro Paese, uno dei protagonisti della sua storia più recente. Abbiamo ancora impressa l’ultima fase della sua vita da presidente della Repubblica, molto apprezzato ed eletto a grandissima maggioranza, che ha guidato durante il settennato con grande attenzione e grande passione per l’Italia. Fiero antifascista, integerrimo servitore della patria, partito dalla toscana e cresciuto in tutte le istituzioni più importanti del nostro paese, ha sempre avuto saldi i valori fondanti della nostra Repubblica”.

“Sarà evocativo – ha concluso Vannucci – ricordare Ciampi intitolandogli un ultimo lembo della città di Firenze verso la sua Livorno, la ricongiunzione tra viale Talenti e viale Etruria verso la strada di grande comunicazione Fi-Pi-Li”

Redazione Nove da Firenze