12 lavoratori internalizzati tramite Alia: accordo siglato

Per l'appalto di selezione della carta


Si è svolto venerdì in Palazzo Medici Riccardi alla Unità di crisi metropolitana il sesto incontro per la complessa situazione inerente l'appalto selezione carta e cartone Alia. A fine luglio scorso era stata definita la situazione dei primi 11 lavoratori, venerdì è stato raggiunto un accordo per i restanti 12 lavoratori. Come da impegni assunti nel verbale sottoscritto lo scorso 26.07, la Soc. Alia SpA, committente dell'appalto, ha terminato la verifica prevista comunicandone l'esito con la soluzione del problema occupazionale tramite la partecipata Programma Ambiente SpA. L'intesa sottoscritta a Palazzo Medici Riccardi prevede così l'assunzione dei lavoratori fino al 31.12.2017 presso Programma Ambiente SpA, nuovo gestore dell'impianto di San Donnino.

L'intesa segue quella di luglio sulla vertenza Italiana Servizi (azienda che era finita in difficoltà a causa di un cambiamento delle condizioni della sostenibilità economica dell'appalto), intesa in base alla quale 7 lavoratori che erano in distacco sono tornati nella cooperativa di provenienza, 4 sono stati ricollocati in altri appalti di Italiana Servizi (in ambo i casi, stesse condizioni contrattuali e reddituali) e per altri 12 Alia si era impegnata a trovare una soluzione positiva per settembre.

Dicono Filcams Cgil e Fp Cgil Firenze: “L'accordo firmato oggi segna un importante passo verso una positiva soluzione della crisi, resteremo comunque vigili per il futuro. La vicenda trova una prima soluzione che ci soddisfa al momento: salutiamo positivamente la decisione di Alia di determinare di fatto una 'reinternalizzazione' che attraverso lo strumento della somministrazione garantisce il servizio e la continuità occupazionale dei lavoratori coinvolti. Pensiamo che la strada della 'reinternalizzazione' del servizio possa essere quella da perseguire per un completo superamento della crisi. Continueremo a seguire la vicenda affinché, anche dopo la prima scadenza dei contratti, non si rischi che vi sia un'interruzione del servizio verso i cittadini con una nuova perdita dei livelli occupazionali. Ecco perché abbiamo chiesto il mantenimento del tavolo di crisi per trovare in prospettiva la soluzione definitiva”.

La Città Metropolitana, esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto grazie al contributo fattivo di tutte le parti coinvolte (Alia SpA, Italiana Servizi SpA, Soc. Coop.va CICLAT Trasporti Ambiente e OO.SS.), conferma la piena disponibilità a monitorare quanto convenuto, rilevante sia in termini occupazionali che in termini di erogazione del servizio ai cittadini.

Redazione Nove da Firenze